
Sopra un esempio di “what I want, what I need”, ossia la mia amata terra picena, fresca di semina. Sotto, invece, un caso di “what I don’t want, what I don’t need”, vale a dire alcune delle tante buste residuali dell’acquisto dei troppi libri (uno dei motivi per cui, presto o tardi, finirò per convertirmi a e-book ed e-reader, che per ora restano fuori dalla categoria del “what I want, what I need”, superati da altre priorità e necessità).





