Giunto forse il momento anche per questa estate di mettere il blog sul serio a riposo. Tanto per cambiare non partirò in vacanza, pur non avendo molto da fare sul piano lavorativo; giusto qualche puntata al mare e sulle vicine montagne, a prendere del sole, nuotare un po’ e soprattutto scarpinare. E poi letture varie, in italiano e inglese. E tanto, tanto correre e pedalare nei paraggi – dunque, non metaforicamente – per preparare al meglio un ritorno in piena forma, motoria e intellettuale, da metà agosto in poi. Perciò mi congedo con un brano di quelli massimamente grintosi e al tempo stesso lucidi (vedi un’analisi), perché di grinta e lucidità ce n’è tanto bisogno, e sempre più ce ne sarà.




