[...] nelle ultime due settimane, dopo l’appello di Ignazio Marino* a sostenere la sua candidatura iscrivendosi, molte migliaia di persone lo hanno fatto, moltissime per la prima volta, tante vincendo quel senso di spossatezza che fa tirare i remi i barca e dire tanto cosa cambia, non cambia niente. Non è vero. Qualcosa cambia. Fra esserci e non esserci, anche in politica come nella vita di ciascuno, cambia. Partecipare, è questa la sfida da giocare per prima: vincere l’inedia lo scoramento la disillusione e tornare ad esserci. Da qui si ricomincia, chi non gioca certamente non vince. [...]
Temi, linee di azione a lungo raggio, progetti strategici e risposte urgenti. Ne abbiamo drammatico bisogno anche qui: serve qualcuno che parli, qualcuno che ascolti, qualcuno che collegialmente decida. Serve un opposizione forte da opporre al sultano in accappatoio. Non dovrebbe essere difficilissimo, in queste condizioni, proporre un’alternativa credibile. Colpevole non riuscirci. Si potrebbe cominciare a considerare che l’avversario non è nel proprio campo ma nell’altro, poi mettersi al lavoro.

Concita De Gregorio, Un’alternativa credibile, «l’Unità», 22 luglio 2009.

* Domani, al riguardo, la presentazione del programma, a Milano. Ecco l’invito:

presentazione_programma_Marino

Dopodomani, invece, l’incontro Roma per Ignazio Marino.