
In estrema sintesi: c’è stata l’inaugurazione dei sedicesimi (“sedici” per un impappinato Schifani, che si è così preso parecchi “Ma vatt’ a ffa nu sonn’”) Giochi del Mediterraneo, a Pescara, sotto una pioggia dispettosa prima, poi un bell’arcobaleno e anche un bel po’ di fischi e buuuh a B., mentre si apprezzavano e applaudivano le coreografie e gli atleti e soprattutto le tenere pecorelle sul campo. C’è stata più di una corsa a prendere un treno, qualcuna fortunata, qualcun’altra meno, con tre visite a Pescara in una settimana e un andata e ritorno a Torino in giornata, per stare tra “piombini” (qui le mie reazioni). E ci sono stati annunci e mancati annunci, e altri ancora ce ne saranno, accanto a conferme e smentite, entusiasmi e mezze o totali delusioni. Come è naturale e giusto che sia (al contrario delle sciagure, che di naturale hanno sempre ben poco, e di giusto mai niente).