[Ah, questi foglietti, perfidi, scribacchiati d’impulso e nascosti per pudore in qualche libro, ma che quando meno ci si aspetta riaffiorano, dotati ormai di vita loro.]

Si dirà, sai la novità! O, dove pensarci prima! Quando avevi vent’anni, massimo trenta, e non ritrarti per tutto questo tempo, evitando, pavido, i rapporti troppo coinvolgenti. Ora, perciò, paga tutto insieme lo scotto di questa precarietà affettiva e sentimentale, e non dire che i rapporti tra uomini e donne non sono mai stati tanto complicati, che oggi ci si guarda vicendevolmente in cagnesco e più in generale si diffida gli uni delle altre e così si finisce per preferire una sofferta singletudine a una sofferta vita di coppia.
Si dirà, si dirà… Intanto siamo qua, in tanti, in troppi, impantanati in situazioni che non promettono granché di buono, che non lasciano intravedere prospettive di duratura, concreta felicità.
(30-12-2008)

[Sempre in vena di cose ± vecchie, però, meglio chiudere la settimana com’era cominciata: con solari immagini marine di cinque anni fa, a integrazione di un’altra, pubblicata allora.]

primo mare, 16 maggio 2005, Porto d’Ascoli

cavalli in mare, 16 maggio 2005, Porto d’Ascoli