La notte, se non ci si lascia andare ai pensieri tristi e un’ansia di movimento, stempera un poco il malessere di questi giorni a cavallo tra autunno e inverno, tra le incertezze di oggi e le incertezze di domani, e i tanti ricordi – così spesso edulcorati, o al contrario sviliti – di ieri e l’altro ieri.