Calmo e rilassato e, praticamente, beato come non capitava da anni, prendo l’abituale commiato estivo dal blog. E se l’anno scorso si chiudeva con il Bauman di Amore liquido, quest’anno le parole finali toccano a Labranca e al suo 78.08, il primo libro con cui nei prossimi giorni di relax cercherò di ripetere l’esperienza della lettura ad alta voce già fatta con Libri e cazzotti di Pironti. Al mare, in montagna, in campagna o dove che sia.
[...] È la molteplicità delle cose che vogliamo comunicare che ci rende aggressivi nello .08. E per comunicarlo facciamo come i computer: usiamo le icone. Ognuno di noi, qui dentro, fuori per strada, a casa mia, in un’altra città del Paese sta cercando di comunicare riempiendo il desktop dell’interfaccia sociale con una moltitudine di icone. [...]
Magari mi sbaglio, anzi sicuramente mi sbaglio, ma il .78 mi appare adesso come un nido lontano, caldo e protetto, in cui vorrei rifugiarmi con poche cose, un panino al prosciutto e una manciata di canzoni.
Mentre lo .08 è uno show affollato e continuo in cui devo esibirmi mostrando le icone, obbligato a conoscerle, a usarle, ad accettarle o a rifiutarle. [...]
Tommaso Labranca, 78.08, Excelsior 1881, Milano 2008, pp. 235-236.
Mar 29 Luglio 2008 at 15.40
amore liquido non sono riuscita a finirlo, ci riprovo quest’anno…
ciao S.
Mer 30 Luglio 2008 at 12.54
Non è un libro che va letto necessariamente di filato: si può leggerne alcune pagine, sottolinearne un passo e quindi metterlo via anche per mesi, per poi sentire all’improvviso l’impulso e il bisogno di riprenderlo in mano, scorrere le pagine già lette, in particolare i passi segnati, e magari riprendere con la lettura, oppure rimetterlo via. Io stesso per finirlo ci ho impiegato quasi un anno, segno che mi piaceva molto: perché le letture che trovo stimolanti io in genere le centellino, me le voglio godere fino in fondo, quindi quasi mai le finisco di gran carriera.
Ciò detto, sbaglio o noi due già ci conosciamo? Mantova, Festivaletteratura 2000, Cortile della Cavallerizza, vecchio numero di Internazionale, Marlo Morgan, birra a Piazza Castello, in seguito diverse email, quindi un rapido saluto a Festivaletteratura 2002? Se è così, è un piacere risentirti. In ogni caso, grazie per la visita e il commento. Buona estate, n
Ven 1 Agosto 2008 at 17.18
certo, sei stato veloce a riconoscermi!
Ven 1 Agosto 2008 at 17.50
Tutto merito di WordPress, che chiede di indicare un indirizzo email per commentare; così, se non si bleffa e se la memoria non fa cilecca, facile “sgamare” l’identità dei commentatori ;-)