Tra le tante spigolature raccolte negli ultimi giorni dai giornali o dalla rete, impossibile resistere alla tentazione di proporre il brano che segue: tutto meno che il più dotto o il più illuminante, ma, per me, sicuramente il più emozionante. Pur non presente alla serata – che stolta dimenticanza! – l’immedesimazione è totale, per quella “ascolanità” interiore che, il più delle volte tenuta a bada se non quasi sconfessata, periodicamente riemerge con prepotenza.

[...] Impossibile evitare di farsi venire la pelle d’oca al racconto di mister Mimmo Renna delle imprese bianconere dell’anno dei record, dei 61 punti della promozione con due mesi d’anticipo, della grande festa in piazza.
Impossibile non farsi solcare il viso da una lacrima al ricordo di mister Carlo Mazzone di quello che è stato il presidentissimo della storia bianconera: l’indimenticato Costantino Rozzi. Ma anche della storica prima promozione dell’Ascoli in serie A nell’ormai lontano 1974, delle straordinarie reti di “Faccia da gol” Renato Campanini (la “faina” è tuttora il capocannoniere principe nella storia dell’Ascoli Calcio).
Impossibile poi non “spellarsi le mani” all’arrivo di mister Marco Giampaolo, protagonista di una fortunosa promozione in A, ma poi anche di uno dei campionati in massima serie più belli della storia bianconera. [...]

Valerio Rosa, Racconti ed emozioni: che notte. Successo al Ventidio per la serata amarcord, «il Resto del Carlino», edizione Ascoli-Fermo, 30 marzo 2008, p. XXV.