Saltate per mancanza di tempo le prime tre proiezioni, finalmente ieri sera sono tornato al cineclub (c’era C.R.A.Z.Y.: non male). È un appuntamento, il martedì o il mercoledì sera di ogni settimana, da ottobre a giugno (feste escluse), cui cerco di non mancare, se posso (il che vuol dire, negli ultimi tempi, sempre meno). Così da una quindicina di anni, ovvero dalla creazione di questo cineforum. Prima, specie a metà degli ottanta, la città era diventata un vero deserto, dal punto di vista dell’intrattenimento culturale: i vecchi teatri e cineteatri avevano chiuso uno dopo l’altro e, a un certo punto, restava aperta una sala soltanto (e potete immaginare in genere che razza di film dava). Poi, a cavallo tra gli ottanta e i novanta, per fortuna riaprì un vecchio cinema e, grazie alla disponibilità di questa sala cittadina in più, da lì a poco nacque  il cineclub di cui sopra: i primi anni quasi sempre pieno; in seguito, forse per l’avvento del satellite, nonché la (gradita) apertura di diverse multisale, in costante calo di pubblico; il suo fascino, comunque, resta intatto. E gli aficionados prima o poi, e in ordine sparso, ritornano.