Da due giorni è tempo di vino novello. E ieri, approfittando del bel tempo, calmo e sereno (nonché della luna propizia, credo; ma dei saggi insegnamenti della tradizione contadina non me ne intendo troppo, quindi non so puntualizzare), anche a casa è stato effettuato il primo travaso della botticella di rosso e si è potuto così avere un primo assaggio della nuova annata. Direi non male: un buon rosso pastoso, corposo e sanguigno, di quelli che piacciono a me, e l’ideale con le caldarroste. Alla salute!